Welcome to the artistic project on bars tables, coffees and many cigarettes...
Questa é la presentazione artistica e ideologica autoprodotta...
Una serie ossessiva di foto di tazzine, posacenere, tavolini sporchi, bustine di zucchero, tovagliolini e quanto di solito si trova in un dehors di un bar. Simbolo della noia della vita dei quartieri della città, in preda alla disoccupazione, alla sottooccupazione, alla precarietà in cui caffè e sigarette sono un passatempo nelle lunghe giornate sprecate. Un giro in tutto il nord ovest per tavolini di bar dove si è passato quel quarto d'ora, quella mezz'ora di relax, di sfaccendamento, di esistenza tediosa. La sigaretta, simbolo del pensiero, della pausa, della riflessione ormai condannata dal sistema sociale che la assurge a simbolo di vizio, di malattia, di puzza, in una vera e propria crociata contro untori contemporanei identificati nel vicino fumatore. Eppure simbolo di libertà e di esistenza, di vita all'aria aperta e di riposo. Un oggetto quasi desueto che ancora possiamo trovare nei dehors di bar e locali dove si passa il tempo libero. Tempo libero che è tanto in una realtà di città deindustrializzata in cui il lavoro manca o non attrae per niente, in un rifiuto dell'attivismo cui costringe la società ufficiale, del produttivismo che sembra imperare in una realtà dove il lavoro è poco e mal pagato. E il caffè simbolo della droga più economica in commercio, simbolo della vita italiana nei borghi e nelle città, piccolo, miserabile, microscopico momento di godimento dal sapore amarissimo eppure attraente per le sue capacità eccitanti, altra droga della rassegna fotografica, insieme alla sigaretta. In questa serie sterminata e ripetitiva di foto si concretizza il tempo perso nei tavolini dei dehors e dei bar, un tempo sottratto al produttivismo della società di cui più si discute ma che viene dato per scontato. Un'ode all'ozio e alla vita calma, al tempo per sé e per la comunicazione vis à vis, contrapposto al vivere digitale sui social dei nostri tempi, uno spazio di socialità reale e fisica, distante dagli standard asettici e computerizzati della società contemporanea. In sostanza un'ode ai bar e alla vita di strada. Contrapposta alla vita asettica che la società vorrebbe farci vivere oggi, una vita reale fatta di odori e sapori forti che sopravvivono agli angoli delle vie. Un momento di ricordo di quegli istanti fugaci destinati ad essere presto dimenticati, di un caffè e di una sigaretta nel tavolino di un bar di un'osteria, di un circolo, tutti diversi e tutti uguali. Una serie di marche di caffè, le più conosciute e le meno frequenti, di posacenere dalle forme standardizzate o che ricercano il tocco personale, di tavolini dai colori più vari, di pubblicità da bar del XXI secolo in una Torino di periferia e di noia. E cosi' si passa in rassegna tutta la lunga serie, giocando sui colori e sulle minime differenze in un gioco che sembra enigmistico e ci fa prestare attenzione al particolare e al minuto di un atto quotidiano e ritenuto insignificante, ma carico, invece, di significati e di valore.
Chi sono
Ex-giovane travellers basato su Torino, nato nel lontano 1982.
All'anagrafe Andrea Boero.
Also known as "SW"
Contatti per mostre... Pueblo40@gmx.fr